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Curatore amministrativo a processo: prelevò 5 milioni in contanti utiliz­zandoli a fini privati

Da: La regione, 8.3.08, pag 17

 

Il caso Tobler-BancaStato dal 26 maggio alle Criminali


La vicenda “Tobler-BancaStato” appro­derà dal 26 maggio prossimo alle Crimi­nali di Locarno. Il dibattimento pubblico durerà una decina di giorni. Alla sbarra due imputati accusati a diverso titolo di aver danneggiato il giovane multimiliona­rio Hansruedi Tobler, oggi 26enne, dai cui conti vennero prelevati complessivamen­te oltre 30 milioni di franchi.
Le maggiori responsabilità sono attribuite dalla procuratrice pubblica Monica Galliker a Italo Frignani, ex curatore amministrativo di Tobler che fra il 2000 e il 2001, secondo l’atto d’accusa, prelevò 5 milioni in contanti utiliz­zati a fini privati (motori e acquisto di un ap­partamento a Minusio) e altri 26 per trasferi­mento di titoli (soldi poi tornati indietro). Fri­gnani è accusato di ripetuta appropriazione indebita aggravata e ripetuta falsità in docu­menti. Ha già scontato 4 mesi di carcerazione preventiva e in aula sarà difeso dall’avvocato Marco Broggini. Un ruolo indubbiamente minore è quello ricoperto dall’ex funzionario di BancaStato Emilio Pedrotta, che aveva in sostanza permesso a Frignani di fare il bello e il brutto tempo sui conti del giovane. Va detto che Pedrotta aveva ripetutamente comunica­to le sue perplessità ai vertici dell’istituto: Fa­bio Pedrazzini (allora direttore della filiale di Locarno) e Urs Betschart (vicedirettore) e ac­certamenti erano stati in seguito condotti sui due, ma avevano portato a due decreti di non luogo a procedere perché non sussistono gli estremi del reato penale di amministrazione infedele, ma soltanto negligenze di gravità va­riabile. Pedrotta, in carcerazione preventiva per 23 giorni, dovrà comunque rispondere di complicità in appropriazione indebita e cor­reità in falsità in documenti. La sua voce sarà quella dell’avvocato Giovanni Merlini.
Il “bubbone” era scoppiato nell’estate del 2001, allorché un amico di Tobler consigliò al ragazzo di segnalare ad un avvocato le sue perplessità sulla gestione del patrimonio da parte di Frignani. In seguito ad una insuffi­ciente collaborazione da parte della banca, partì una denuncia penale contro ignoti per reati finanziari, e da lì l’inchiesta. Tobler si è costituito parte civile. Al processo sarà rap­presentato dall’avvocato Brenno Canevasci­ni. Presidente della Corte sarà il giudice Mau­ro Ermani.
d.mar.

 

 

Gianfranco Scardamaglia è una figura attiva nel dibattito politico del Canton Ticino e coordinatore del Movimento Papageno, impegnato nei diritti dei genitori separati e dei figli. È Consigliere Comunale a Losone e interviene regolarmente su temi di giustizia e politiche familiari.

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