Svizzera This email address is being protected from spambots. You need JavaScript enabled to view it.

Comunicato stampa sul ministero italiano delle pari opportunità di FABIO BARZAGLI responsabile etico portale nazionale paternità, infanzia e adolescenza www.paternita.info

*******

DATA, 24 FEBBRAIO 2010
ALLA CORTESE REDAZIONE
oggetto: ministero delle pari opportunità

Ancora donne che pensano solo a donne. Mi chiedo se davvero hanno capito cosa vuol dire politica, cosa vuol dire essere eletti per rappresentare i cittadini tutti. Ci ritroviamo un Ministero Pari Opportunità formato esclusivamente da donne (al contrario dovrebbe essere il più eterogeneo) che si occupano della loro categoria.

Da: Mattino della Domenica, 24.1.2010 pag 10

Divorzi e separazioni con figli. Passo avanti verso la “bigenitorialità”.

 

Una sentenza della Corte europea dei diritti dell’uomo viene in aiuto ai padri separati, e potrebbe avere conseguenze positive (tanto per una volta…) anche in Svizzera.

 

I divorzi e le separazioni, soprattutto quando ci sono di mezzo figli, sono una delle grandi cause di conflittualità del nostro tempo. Per la verità, anche quando ci sono di mezzo i soldi, ma in effetti anche quando non ci sono. Anzi, i divorzi con tanto di assistenza giudiziaria, tra coniugi poco abbienti, sono spesso i più macchinosi. Perché? Ma perché è interesse degli avvocati fomentare la litigiosità sul niente per mangiarci sopra: una vera miniera inesauribile, visto che l’assistenza giudiziaria la paga il contribuente e non il cliente.

Tornando all’argomento iniziale: le separazioni di coppie con figli spesso non vanno lisce, e questo vale anche quando i genitori non sono sposati. Oggi un po’ ovunque i legislatori si orientano verso la cosiddetta bigenitorialità, che consiste nel distribuire più equamente diritti, ma anche doveri, tra la madre e il padre che si separano. Infatti non è un mistero per nessuno che nel nostro ordinamento giuridico il ruolo del padre risulta in genere sminuito. Da questa aspirazione ad un maggiore equilibrio nascono principi come quello dell’autorità parentale congiunta.

Il 24.5.09 il deputato GC Donatello Poggi sollecita una risposta al movimento Papageno da parte dell'avv Fontaine Marilena, con minaccia d'interrogazione parlamentare al Consiglio di Stato.

Donatello Poggi
Deputato in Gran Consiglio
via Basilea 4
6710 Biasca

Biasca, 24 maggio 2009

Ufficio della legislazione
e delle pari opportunità
Avv. Fontaine Marilena
residenza Governo
6501 Bellinzona

Signora Fontaine,

                                  lo scopo di questa mia lettera/sollecito è quello di invitarla a rispondere entro tempi brevi alla lettera del Movimento Papageno, che allego.

Come lei ben saprà io sono uno dei tre deputati in Gran Consiglio che, nel dicem-
bre 2007, ha inoltrato al Consiglio di Stato una mozione sollecitando l’introdu-
zione, al posto dell’Ufficio sulla condizione femminile, di un ombusman o di una figura istituzionale che si occupi di tutelare e garantire i diritti del padre in caso di divorzio e vigili onde evitare abusi di diritto della controparte, specie se a beneficio del gratuito patrocinio (cioè a spese del contribuente).

Per ovvie ragioni sono molto interessato alla sua risposta.

Il movimento Papageno è un’associazione di padri volontari che studiano, analizzano, indagano, pubblicano tutti i temi che toccano il diritto di famiglia e le nefaste conseguenze della separazione e del divorzio. I volontari di Papageno danno sostegno ai loro membri (in genere padri separati o divorziati) e svolgono un’attiva monitorizzazione dei gravi problemi che colpiscono i figli di genitori separati (servizi sociali, autorità tutorie, preture, avvocati,ecc.). Inoltre mettono l’accento sulla sempre più debole e discriminata figura del padre nella nostra società e nella legislazione. L’attività del movimento Papageno ha per obbiettivo la salvaguardia del bene dei figli e della dignità dei loro padri.

Signora Fontaine, sono trascorsi ben otto mesi  dalla lettera del movimento Papageno che le allego e alla quale lei non ha ancora dato risposta.

Questo non mi sembra un comportamento corretto da parte di un/a alto/a fun-
zionario/a dello Stato, al servizio dei cittadini e dai cittadini stipendiato/a.

La invito quindi a rispondere entro tempi brevi (2/3 settimane) al movimento Papageno  altrimenti mi vedrò costretto ad inoltrate un’interrogazione al Consiglio di Stato non tenera di sicuro.

Cordiali saluti.

Donatello Poggi

Il Movimento Papageno scrive all'Ufficio cantonale della legislazione e delle pari opportunità (Capoufficio avv. Marilena Fontaine) al fine di ottenere concreti riscontri a breve/medio termine nell'interesse dei figli e dei padri, entrambi discriminati rispetto alle madri.  

10.06.2009. La delegata alle pari opportunità avv Marilena Fontaine risponde al Movimento Papageno (quasi un anno dopo), a seguito del sollecito del deputato al Gran Consiglio Donatello Poggi:

 Lettera di risposta    pagina 1
pagina 2
 pagina 3

Da: La regione, 30.1.10 pag 5 (scritto da ANTO)

‘Violenza sui maschi, se ne parla poco’

Adriano Heitmann di Papageno: il delegato cantonale delle Pari opportunità ci snobba. La replica: critiche fuori luogo.

Violenza domestica sugli uomini: se ne parla poco e a livello politico «c’è tendenza a snobbarla». Adriano Heitmann, membro dell’associazione Papageno, non ha dubbi: occorre maggiore informazione per colmare una lacuna secondo lui grave. «E per questo motivo – afferma – recentemente sono state lanciate diverse indagini a livello on line. In Italia, per esempio, è stato presentato un programma a cura del Ministero delle pari opportunità». Ma anche nella Svizzera italiana si stanno moltiplicando gli sforzi per far emergere quelle che Heitmann chiama «verità nascoste». Insomma: «Non bisogna lasciare nulla di intentato», sostiene.

In Ticino questa problematica pare sconosciuta ai più. «Secondo statistiche di polizia, in Svizzera l’80% della violenza domestica viene praticata dagli uomini sulle donne e il 20% avviene al...contrario. Ma riscontriamo purtroppo una certa difficoltà nelle vittime di entrambi i sessi a parlarne. I maschi, poi, hanno grosse remore nel far scattare una denuncia. Aggiungo che la nostra associazione cerca di svolgere un lavoro di informazione al quale le autorità preposte sono piuttosto insensibili».

Un esempio. «Circa un anno fa – dice Heitmann – abbiamo richiesto delle informazioni al delegato delle pari opportunità ma soltanto dopo parecchi mesi si è fatto vivo. In modo che abbiamo per altro ritenuto insoddisfacente».

Newspaper

Movimento Papageno examines the legal and social impact of separation and divorce, with particular attention to the well-being of minors and shared parental responsibility.

We provide documentation and analysis to support informed decisions and balanced public discussion in Ticino and Switzerland.

Subscribe to receive updates.

A warned man is half saved

Best interests of minors

Harm to minors